Angelo3Chiara

Noi che insieme scoprimmo per caso l’amore per la montagna, vorremmo condividere con voi le nostre emozioni e le rare bellezze che in essa incontriamo

Cima dei Prati di Cosio m.1532 – Colle di Nava

Buon 2022! Primo gennaio e prima uscita di questo nuovo anno che si spera sia tutto “in the mountains”! Siamo ancora in Liguria e dopo il bellissimo giro di ieri sul Monte Galero, l’intenzione di oggi è quella di un giro tranquillo così dopo la sveglia presto per le ore 6.00 siamo in macchina… il cielo sembra coperto in questa notte di primo giorno dell’anno, nel mentre ci addentriamo nella valle e saliamo la nebbia inizia a farsi intensa, ad certo punto, troviamo un cartello con il divieto di transito per la strada che ci avrebbe portato alla partenza della nostra escursione, così fermi  nella nebbia di questo paesino deserto al buio cerchiamo di trovare un’alternativa a questa giornata. Consultando la cartina notiamo di essere vicini al Colle di Nava, meta di di una escursione di alcuni anni orsono alla Rocca Ferraira, decidiamo così di puntare al colle per poi scendere a Ponte di Nava, con l’intento di salire la Rocca Pennina, cima vista nell’escursione precedente, opposta alla Rocca Ferraira dove la spaccatura tra loro forma il passaggio tra le regioni Liguria e Piemonte. Così invertiamo la marcia e su verso Colle di Nava, le nebbie non mollano, ma  pochi minuti prima di arrivare a destinazione con gioia le superiamo trovando un bel cielo azzurro, girovaghiamo cercando il punto da dove iniziare a camminare finche non decidiamo di partire dal Colle di Nava. Ore 8.30, il sole è dietro la montagna e in questo clima di ombra gelido iniziamo a camminare, prendiamo il sentiero che porta al Forte Possanghi che raggiungiamo dopo poco più di 15 minuti e una volta fuori dal bosco, il sole ci aspetta regalandoci un po’ di calore e un panorama fantastico: il forte illuminato dalla luce delle prime ore del mattina, le nuvole basse a formare un  mare bianco con le cime che escono da quest’ultimo, bellissimo! Alcune foto poi via si continua per un bel sentiero largo che girando attorno a questo poggio in circa un’ora ci porta alla Colla dei Boschetti m.1229. Anche qui, una volta fuori dal bosco troviamo il sole, attraversiamo la strada asfaltata e una volta trovati i cartelli, seguiamo le indicazioni  per Forte Montescio – Madonna dei Cancelli. Dopo un breve tratto di strada sterrata, andiamo a sinistra addentrandoci nel bosco per un ripido sentiero che dopo un bivio ci porta in 20 minuti circa al Forte Montescio, situato a Nord Ovest del Colle di Nava, è stato recentemente ristrutturato quindi le sue condizioni sono buone, e la vista esterna interessante. Piccolo break esplorando e fotografando il luogo, alle ore 10.20 riprendiamo il cammino. Fino ad ora non abbiamo incontrato nessuno, da qui le indicazioni per proseguire non si trovano… dopo un breve tratto che ci ha portati nel nulla, torniamo al Forte e salendo alle destra seguiamo un largo sentiero nel bosco senza trovare indicazioni alcune, finalmente dopo 10 minuti usciamo sulla strada sterrata dove troviamo le paline con i vari cartelli. Qui il paesaggio si apre, un ampio slargo con un bivio ci mette in condizione di prendere una decisione. Prendiamo a sinistra in direzione della  Madonna dei Cancelli, che più tardi, si rivelerà la decisione errata in relazione alla nostra meta iniziale. Continuiamo a camminare per una larga strada sterrata e dopo 20 minuti siamo alla Chiesetta della Madonna dei Cancelli m.1438. Si tratta di una chiesetta campestre situata tra la Cima dei Prati di Cosio e il Monte dei Cancelli, è stata costruita per garantire la pratica religiosa ai falciatori di Cosio, che venivano in questi luoghi lontano da casa per la fienagione estiva. Sostiamo un attimo, cercando di capire dove siamo e che direzione prendere, l’unico cartello ci indica un sentiero che va nella direzione opposta alla nostra meta, ci guardiamo intorno e troviamo un bollo rosso su di un albero, trovato!!! Una lieve traccia sale su questo pendio ancora coperto di neve… saliamo e in breve siamo in cima, un piano erboso ricoperto di neve, con al centro un cippo in pietra, troviamo una traccia che scende nel bosco dalla parte opposta, la prendiamo e dopo poco si fa sempre più sporca e i bolli sempre più difficili da trovare così ad un certo punto abbandoniamo l’idea di proseguire… torniamo in cima dove c’è il cippo e poi torniamo alla Madonna dei Cancelli. Ore 11.30, troviamo finalmente una giovane coppia con una bambina giunti qui con una Jeep, chiediamo alcune informazioni sul luogo e non riuscendo a pianificare nulla di buono, salutiamo e decidiamo di ritornare dal percorso di salita.  Intorno alle ore 12.00 ci fermiamo in un posticino al sole per pranzare, rilassati, ma un po’ rammaricati per non aver avuto più informazioni in merito al luogo e alla meta, ma va bene così: abbiamo comunque camminato nella natura scoprendo luoghi nuovi che ci hanno dato tanti spunti per una prossima volta. Alle ore 13.30 siamo di nuovo al Forte Pozzanghi, seduti al sole ci riposiamo un attimo ammirando ancora le nuvole basse che rispetto a stamattina sembrano un più alte. Gli ultimi 10 minuti di discesa e siamo di nuovo al Colle di Nava. Non siamo arrivati alla Rocca Pennina, in compenso abbiamo raggiunto la Cima dei Prati di Cosio, poco conosciuta ma è pur sempre una cima, una volta a casa, grazie a questa giornata si sono aperti innumerevoli mete che non vediamo l’ora di raggiungere, a partire proprio dalla Rocca Pennina. Chiudiamo così questi giorni in Liguria, felici di aver passato un fine e inizio anno  “in the mountains”!

 

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