Angelo3Chiara

Noi che insieme scoprimmo per caso l’amore per la montagna, vorremmo condividere con voi le nostre emozioni e le rare bellezze che in essa incontriamo

Alba al Palanzone m.1432

Purtroppo per noi le restrizioni continuano, anzi peggiorano, ma noi non ci lasciamo condizionare, anche se conosciamo quasi a memoria i sentieri di casa, troviamo sempre gli stimoli giusti per uscire e quale migliore di un’alba al Monte Palanzone? Così sveglia presto , con anche un’ora in meno dato il cambio dell’ora dell’ultimo sabato di marzo. Nel buio della notte saliamo per il sentiero che porta al Palanzone, armati di frontale e di tanta curiosità di scoprire questa alba… Giunti alla Bocchetta di Palanzo ci fermiamo qualche minuto, nel buio scorgiamo qualcosa sul sentiero che arriva dalla Capanna Mara… è un signore, ci saluta e prosegue, al chiaro della luna piena e senza frontale. Stupiti di ciò, proseguiamo… lo raggiungiamo, due battute e poi via alla vetta: la luna illumina la montagna così spegniamo le frontali e continuiamo a salire. Siamo in cima, ci cambiamo e ci sediamo sul muretto in attesa dell’alba… nel frattempo arriva l’uomo incontrato, si ferma pochi minuti e poi prosegue verso la Colma di Sormano… N.1! Colazioniamo con i pancake sorseggiando del thè caldo, in attesa del momento più bello della giornata quando il sole spunta all’orizzonte, nel frattempo il cielo si è cambiato d’abito, tante nuvole a coprire la luna solo una striscia all’orizzonte ci lascia intravedere i colori di questa bella alba. 7.13, spunta il sole, in pochi minuti si mostra in tutto il suo splendore… una volta stabilizzata la luce, facciamo fagotto e iniziamo la discesa. Arrivati alla Bocchetta di Palanzo seguiamo la dorsale fino alla Capanna Mara, da qui prendiamo un sentiero nuovo, percorso recentemente dai nostri amici: il sentiero della Dara, lo percorriamo tutto a mezza costa del Monte Puscio in discesa dolce in circa 30 minuti arriviamo all’incrocio dove a sinistra parte il sentiero che porta al monte Puscio, dritti continua la Strada della Dara fino all’Eremo di San Salvatore e  a destra il sentiero che porta alle scale, che prendiamo noi, una volta raggiunto un bivio con cartello,  seguiamo un altro sentiero nuovo per noi “Il sentiero dei Cepp” che passando sopra le falesie del  Tramonto, con alcuni tratti attrezzati con corda data l’esposizione, ci porta al tornante della strada della Dara dove c’è il sentiero che porta alle falesie del Tramonto. Non male, breve e divertente con qualche tratto a cui prestare attenzione. Ora seguiamo la strada fino all’Eremo di San Salvatore poi prendiamo il sentiero che ci riporta a Caslino. Bel giro! Portiamo a casa un’alba, una cima e due sentieri per noi nuovi, mai percorsi fino ad oggi il tutto in circa 4 ore di cammino

 

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percorso
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